27 giugno 2014
LA SOLUZIONE PIU’ CONVENIENTE PER PORTARE GLI ISTITUTI DI PAGAMENTO NEL MOBILE PAYMENT.
Di immediata implementazione ed a impatto zero, trasformano oggetti come i cellulari in pratici strumenti di pagamento. Sono gli sticker della Schreiner PrinTrust.
Prendiamo un caso
Si parla di pagamenti NFC ormai da tempo considerata la velocità con cui le nuove tecnologie si trasformano. Finalmente, però, ci sono segnali di una rapida accelerazione verso la fase attuativa anche attraverso soluzioni ‘light’ come gli sticker NFC.
Senza andare troppo lontano, ad esempio nella Repubblica Ceca, a tutti i clienti di un importante istituto finanziario, viene rilasciato un adesivo | sticker NFC collegato al conto corrente che, applicabile ad un telefono mobile oppure ad un qualsiasi altro oggetto, lo trasforma senza nessuna implementazione aggiuntiva sul supporto in uno strumento di pagamento con funzioni di carta di debito.
Le etichette utilizzate sono della Schreiner PrinTrust – divisione del gruppo tedesco Schreiner – specializzata in soluzioni basate su sticker per la PA, il mondo Finance, la Distribuzione, le Telco ed i Service Provider: protezione PIN, certificazione di autenticità, transazioni RFID di pagamento, controllo accessi, loyalty. Conformi alle normative VISA e MASTERCARD, gli sticker Schreiner consentono agli Istituti finanziari di ampliare immediatamente la loro offerta integrando servizi diversificati NFC ad impatto zero e con una tecnologia estremamente affidabile.
Benefit garantiti Schreiner
Superando il concetto di dover necessariamente abilitare un dispositivo di telefonia mobile con un secure element integrato, gli sticker Schreiner offrono un comfort totale per utenti ed issuer, pur conservando stesse funzionalità e standard di sicurezza dei secure element da un lato e delle card contactless dall’altro.
Gli sticker NFC Schreiner, che possono seguire il processo di emissione ed autorizzativo di una normale carta di pagamento contactless, costituiscono la via più veloce, immediata ed economica per ‘educare’ i titolari delle card al mobile payment, consentendo agli istituti bancari di intercettare da subito i micropagamenti, senza oneri aggiuntivi ed in modo semplice.